Agriturismo Biologico Toscana Agriturismo Biologico Maremma Agriturismi biologici Maremma

Agriturismo Biologico

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L’attenzione verso l’agricoltura biologica è in continua crescita in Italia (e in tutta Europa). A confermarlo c’è anche l’attenzione di cui gode il biologico tra le istituzioni, con in prima fila la Commissione Europea e la sua campagna “good for nature, good for you”.

Le persone sono sempre più attente alla qualità del cibo che è percepita come un elemeto fondamentale per la salute. Infatti, consumare cibo biologico è considerato da sempre più persone una forma di tutela della propria salute e del proprio benessere, ma anche un modo per salvaguardare l’ambiente e la società più in generale. Lo sviluppo del biologico è stato accompagnato e favorito anche dalla crescente richiesta di cibo di qualità garantita e controllata.

È così che si è consolidato il legame tra il valore e la qualità del cibo e la garanzia circa la sua origine.

Poiché non sempre è possibile instaurare un rapporto di fiducia immediato, anche per mancanza di tempo, con chi il cibo lo produce e vende direttamente si rende necessario intervenire per mezzo di una certificazione su base volontaria con standard riconosciuti e condivisi. Con questa certificazione l’agricoltore delega un ente di controllo, a sua volta accreditato e controllato, a certificare e garantire al consumatore che siano utilizzate modalità e tecniche colturali “biologiche”.

Che cosa è o dovrebbe essere un agriturismo biologico allora?

Innanzitutto dovrebbe essere un’azienda agricola in cui si fanno quindi produzioni agricole.

Non abbiate paura di chiedere cosa viene prodotto e dove viene prodotto. Fatevi accompagnare e fatevi illustrare dove vengono coltivati i vari prodotti. Infatti non tutti gli agriturismo sono aziende agricole. Molte sono ville in campagna, anche bellissime, ma non producono nulla direttamente e hanno scelto di definirsi agriturismo per utilizzare i benefici fiscali di cui godono le aziende agricole. Se è quello che state cercando bene ma sappiate che quella villa, quella residenza, quella casa, quel ristorante non sono un agriturismo.
E se non producono direttamente nessun prodotto agricolo cosa stanno utilizzando per prepararvi da mangiare? Chiedete, chiedete, chiedete!

E cosa deve fare per potersi definire biologico?

L’agricoltura biologica è descritta dalla Commissione Europea come un sistema che favorisce la produzione di prodotti agricoli che provengono da aziende che rispettando la natura e il benessere degli animali, creano anche nuove opportunità per le popolazioni delle aree rurali. Secondo i regolamenti comunitari, un prodotto biologico può essere certificato tale se almeno il 95% degli ingredienti è prodotto secondo le regole dell’agricoltura biologica, utilizzando cioè in tutte le fasi di produzione esclusivamente quelle sostanze che abbiano una specifica autorizzazione e ricorrendo a modalità di produzione conformi alle norme dei paesi membri e della comunità. I requisiti che valgono per le produzioni biologiche dell’Unione Europea valgono anche per i prodotti importati.

Ad esempio i prodotti biologici non devono contenere aromi artificiali, coloranti o dolcificanti né organismi geneticamente modificati (OGM), perché si ritiene che questi ultimi siano incompatibili con la produzione biologica (Regolamento (CE) N. 834/2007). Le norme comunitarie per la certificazione biologica europea trovano applicazione non solo per i prodotti freschi come frutta e verdura ma anche per i prodotti bio trasformati (come pane, olio d’oliva, formaggi, pasta, etc.) purchè siano realizzati con ingredienti di base certificati bio. La certificazione può essere richiesta anche per la carne, il pesce e le uova solo se si rispettano le norme e i regolamenti di conduzione degli allevamenti che ad esempio prevedono che gli animali abbiano accesso ad ampi spazi aperti e che il loro foraggio sia prodotto secondo i criteri di produzione del biologico).

Un’azienda agricola per definirsi biologica deve essere controllata e certificata da un ente di controllo accreditato. Deve avere un certificato di conformità ed un codice operatore e deve essere presente nell’elenco delle aziende certificate reperibile sul sito dell’ente di controllo

Spesso gli agriturismi vogliono comunque approfittare dell’attenzione e della sensibilità dei consumatori per le produzioni biologiche e si posizionano sui motori di ricerca con la parola chiave “agriturismo biologico”. Ancora non abbiate paura di verificare e chiedere da chi sono certificati e qual è il loro codice operatore e verificate che non si siano definiti biologici senza esserlo.
Chiedete, chiedete, chiedete!

Agriturismo Biologico Toscana