SCHIACCIA CON LA CIPOLLA E LE ACCIUGHE:
Prendete un soletto (teglia bassa di latta) da 50 cm
per 40, che entri nel vostro forno, ed ungetela con
olio. In un tegame mettete a cuocere con pochissimo
olio due cipolle grosse affettate assai fine. Salate e
per accelerare la cottura spruzzate un pochino di
vino. Quando la cipolla sarà bene ammorbidita e
imbiondita, togliete dal fuoco. Comprate dal fornaio
400 grammi di pasta di pane se non volete farla da voi
con farina e lievito di birra. Col "lansagnolo"
(matterello) fate due sfoglie sottili rettangolari,
una un po' più larga del soletto, dove la stenderete
sicché debordi di 3 cm da esso, ai quattro lati.
Cospargeteci sopra la cipolla. Aggiungete filetti di
acciughe spinate (100 grammi). Coprite il tutto con
l'altra sfoglia. Rimboccate i margini di quella
sottostante e con la pressione delle dita fate sulla
sfoglia tanti piccoli avvallamenti. Spennellate il
tutto con olio. Spolverate con poco pepe macinato e
infornate in forno ben caldo ove cuocere per 20
minuti. Servitela calda tagliata a riquadri con vino
bianco, fresco a temperatura cantina.
CROSTINI DI CAVOLFIORE:
Ingredienti: Una palla di cavolfiore (solo il fiore),
1 ettogrammo di acciughe salate, aglio, prezzemolo,
pane raffermo tagliato a fette, olio extra vergine di
oliva.
Preparazione: far bollire il cavolfiore e conservare
l'acqua della bollitura, deliscare e lavare
accuratamente le acciughe; dividere ogni fetta di
pane, precedentemente tostata in due o tre parti a
seconda della grossezza.
Esecuzione: preparare una salsina triturando l'aglio
ed il prezzemolo, aggiungere l'olio. Immergere
leggermente il pane nell' acqua di bollitura del
cavolo, coprirlo con la salsina e sopra un po' di
cavolo.
MINESTRA DI CAVOLFIORE
Ingredienti: una palla di cavolfiore, cipolla, sedano,
carota, prezzemolo, qualche patata, concentrato di
pomodoro, olio extra vergine di oliva, sale q.b., due
tazze di acqua, pasta corta.
Preparazione: lavare accuratamente il cavolfiore e
tagliare a pezzetti le foglie del cavolo avendo cura
di scartare quelle più dure; tagliare il fiore a
pezzetti. Esecuzione: preparare un soffritto con tutti
gli odori tritati finemente, aggiungere le patate a
tagliate a pezzetti molto piccoli, le foglie del
cavolo tagliate a pezzetti, il concentrato di pomodoro
e l'acqua lasciar cuocere fino a che non sono pronte
le foglie del cavolo, aggiungere quindi la parte del
fiore e quando è pronto cuocervi la pasta corta.
MINESTRA DI CICERCHIE
Ingredienti: cicerchie, concentrato di pomodoro, tre
cucchiai di olio extra vergine di oliva, cipolla,
sedano, carota, una fettina di pancetta, sale q.b.
Preparazione: bollire le cicerchie dopo averle tenute
un giorno a bagno; dopo un primo bollore spegnere il
fuoco, far precipitare le cicerchie in fondo alla
casseruola e riaccendere il fuoco al minimo.
Esecuzione: preparare un battuto con la pancetta e gli
odori, salare, farlo appassire nell'olio, aggiungere
un ramaiolo di cicerchie passate e le rimanenti
cicerchie con la propria acqua. Quando il tutto
entrerà in ebollizione aggiungere il riso o pasta
corta a piacere.
ZUPPA DI FAGIOLI ALLA PAESANA
Ingredienti: 3 etti di fagioli, 1 palla di cavol
fiore, 1 costa grossa di sedano, mezza cipolla, 1
spicchio d'aglio, ½ bicchiere di olio, pochi pomodori
pelati, 1 cucchiaio e mezzo di concentrato di
pomodoro, sale q.b.
Soffriggete nell'olio la cipolla e l'aglio; quando
tutto è ben rosolato aggiungere i pelati e il
concentrato, allungare con brodo e salare. Quando il
pomodoro è cotto aggiungere il cavolo, comprese le
foglie, tagliato a pezzi, con una costa di sedano.
Lasciar cuocere, allungando di tanto in tanto con
brodo. Quando al verdura è cotta versare i fagioli,
lessati in precedenza, e lasciarli insaporire per una
ventina di minuti a fuoco lento. Nel frattempo
affettare del pane casereccio raffermo in una grande
zuppiera e quando è pronto versarci il sugo sopra.
ZUPPA DI FAGIOLI ALLA BRACCONIERA
Ingredienti per 6 persone: cuori di sedano teneri, 2
cipolle medie, 1 spicchio d'aglio interno, ½ bicchiere
di olio di frantoio, 1 barattolo di un kg di fagioli
di spagna, brodo quanto basta, 2 coppini pelati, fette
di pane tostate e agliate.
Si triti la cipolla ed il sedano e si metta a
soffriggere in tegame con olio e lo spicchio d'aglio
intero. Quando è ben rosolato il tutto, si aggiunga i
pelati schiacciandoli e facendo insaporire, aggiungere
i fagioli lessi e quindi aggiungere brodo caldo. Il
tutto dopo aver bollito per 20 minuti si versi su
fette di pane con pecorino e parmigiano.
L'ACQUACOTTA
Ingredienti per 4 persone: Si affettino (non tritarle)
in fette assai sottili 3 grosse cipolle e si mettano
in una padella di ferro a bordi rialzati o in un
tegame di coccio. Quindi si metta il sale ( aiuterà la
cipolla ad ammalvire). Si versi abbondante olio di
oliva (un bicchiere). Si aggiungano una foglia di
sedano, una carota a fette, una foglia di bietola ed
una puntina di peperoncino. Si faccia bene soffriggere
il tutto a fuoco vivo. Si aggiunga ora un bicchiere di
vino rosso. Consumato il vino si metta una scatola di
pelati da mezzo chilo. Ristretto un po' il pomodoro si
aggiunga brodo di dado caldo ( un litro ). Si faccia
cuocere ancora un poco. Si mettano ora nel sugo
quattro uova intere e si attenda che sia cotta la
chiara, facendo attenzione però che non indurisca
anche il tuorlo. Togliere ora, una per una, le uova
con un grosso cucchiaio ed adagiatele in fondine ove
avrete messo in ognuna due o tre fettine di pane
contadino raffermo ( non abbrustolito, che nel sugo
diventa la "zuppa del cane")ove sopra avrete sparso
abbondante formaggio parmigiano e pecorino romano
piccante. Ora versate il tutto dal tegame, sul pane e
le uova, nei quattro piatti e servire calda l'acquacotta.
E' buona anche fredda.
ZUPPA ALLA CAMPAGNOLA
Ingredienti: 1 cipolla, 2 spicchi d'aglio, 1 mazzetto
di odori (basilico, sedano, prezzemolo), 1 bicchiere
di olio, sale q.b., ½ kg di pelati, spinaci bietola,
patate, piselli carciofi fare un soffritto con olio,
cipolla, aglio e odori; quando il tutto è ben rosolato
aggiungere i pelati. Lasciar cuocere dopo avere
allungato con un po' di brodo, salare.
Lavare bene in abbondante acqua le verdure, tagliarle
a pezzi grossolani e aggiungerle nel sugo; lasciar
cuocere allungando di tanto in tanto con del brodo.
Quando il sugo si è ristretto aggiungere 1 uovo a
persona, badando bene che non si rassodi troppo.
Affettate il pane casereccio raffermo in una grande
zuppiera e versarvi il sugo. Lasciare ammorbidire bene
il pane prima di servire.
ZUPPA DI FUNGHI ALLA MAREMMANA
Ricetta per 6 persone: Si prenda 1 kg e mezzo di
funghi di 30/40 specie funginee commestibili (porcino,
famigliola, galletti, cucchi, pioppini, pinaroli,
ordinali, orcelle ecc.), comunque, se non sarà
possibile contare sulla varietà anche coi soli porcini
sarà squisita, e lavati che siano si facciano a
piccoli pezzi. Si mette ora al fuoco in una terrina 1
bicchiere di olio con prezzemolo e due spicchi d'aglio
tagliati a fettine. Quando l'aglio è appena imbiondito
mettere i funghi con l'aggiunta di una piccolissima
punta di peperoncino rosso. Attenzione: far cuocere
senza coperchio! Quando l'acqua dei funghi è
evaporata, aggiungere brodo di dado o di pollo e fare
cuocere ancora. Quando il tutto incomincia a diventare
cremoso ma ancora abbastanza liquido da poter imbibire
il pane, fare in una zuppiera di porcellana o di
ceramica strati di fette di pane di casa abbrustolito,
crema di funghi ed abbondante parmigiano e pecorino,
misti a due uova battute. Fatti tre o quattro strati
si cosparga di formaggio e si serva ben caldo.
ZUPPA DI FUNGHI ALLA MAREMMANA
Ricetta per 4 persone
Ingredienti: 1 cipollina novella, 1 aglio fresco o
novello, poche foglie di prezzemolo, 6 carciofi di
stagione, 3 etti e mezzo di riso, 1 etto e mezzo di
pecorino frresco, ½ etto di burro, 1 litro di brodo
(anche di ossa) sale e pepe. Questa è una pietanza che
va cucinata in primavera perché le verdure suddette
sono molto più saporite e quindi differenti da quelle
che si mangiano in tutto l'anno. Ecco il procedimento:
dopo aver pulito bene bene i carciofi, affettateli
molto fini e metterli in bagno in acqua acidulata con
un limone; intanto tritate cipolla, aglio e prezzemolo
e mettete a soffriggere insieme al burro (
possibilmente in una casseruola di coccio ), fatelo
soffriggere poco, basta che sia appena colorito,
prendete i carciofi e mettete anch'essi a cuocere;
fateli insaporire anche questo, poi aggiungere il
brodo che avete in caldo. Tenete il fuoco basso e
sorvegliate che non si attacchi e dopo 20 minuti di
cottura vuotatelo in una zuppiera. Quando è ancora
morbido, ossia non proprio asciutto, infilate nel riso
il pecorino a fettine lasciate riposare il piatto per
pochi minuti in modo che si restringa un po'.
RISOTTO AI CARCIOFI
Ricetta per 4 persone
Ingredienti: 1 cipollina novella, 1 aglio fresco o
novello, poche foglie di prezzemolo, 6 carciofi di
stagione, 3 etti e mezzo di riso, 1 etto e mezzo di
pecorino frresco, ½ etto di burro, 1 litro di brodo
(anche di ossa) sale e pepe. Questa è una pietanza che
va cucinata in primavera perché le verdure suddette
sono molto più saporite e quindi differenti da quelle
che si mangiano in tutto l'anno. Ecco il procedimento:
dopo aver pulito bene bene i carciofi, affettateli
molto fini e metterli in bagno in acqua acidulata con
un limone; intanto tritate cipolla, aglio e prezzemolo
e mettete a soffriggere insieme al burro (
possibilmente in una casseruola di coccio ), fatelo
soffriggere poco, basta che sia appena colorito,
prendete i carciofi e mettete anch'essi a cuocere;
fateli insaporire anche questo, poi aggiungere il
brodo che avete in caldo. Tenete il fuoco basso e
sorvegliate che non si attacchi e dopo 20 minuti di
cottura vuotatelo in una zuppiera. Quando è ancora
morbido, ossia non proprio asciutto, infilate nel riso
il pecorino a fettine lasciate riposare il piatto per
pochi minuti in modo che si restringa un po'.
ACCIUGATA
Ingredienti: Acciughe fresche, buccia di un limone,
prezzemolo, aglio, cipolla, un pezzetto di peperoncino
piccante, pomodori maturi, olio extra vergine di
oliva, sale q.b. Preparazione: Eviscerare e spinare le
acciughe, tagliarle a pezzettini (non tritate).
Esecuzione: Preparare il soffritto con gli odori e la
buccia di limone, aggiungere le acciughe preparate,
farle rosolare, aggiungere i pomodori, far cuocere
fino a che il sugo sia ristretto e pronto per condire
la pasta.
CIAFFAGNONI (LE
CREPES DI MANCIANO)
Preparate un sugo; un abbondante buon sugo di carne. A
parte, una besciamella di 1 litro di latte. Ed ora
prepariamo la sfoglia per i "Ciaffagnoni" per 8
persone. Sbattete 8 uova in un tegame medio.
Aggiungete un pizzico di sale e quindi incominciate a
versarci la farina girando lentamente senza sbattere
affinché non si formino grumi. Diventata la pasta un
po' dura, ma morbida, aggiungete ora acqua sempre
mescolando dolcemente fino al livello di tre quarti
del tegame. Mettere il tutto in disparte e farlo
riposare per 4 o 5 ore. Trascorso il periodo di riposo
della pasta proviamo ora se tutto va bene. Per far
ciò, prendiamo una tazza e mettiamoci un pochino
d'olio e un pezzetto di pancetta e con l'olio e la
pancetta ungete bene una padella già calda. Unta la
padella mettetela al fuoco e versatevi un pochino di
pastone liquido dopo averlo mescolato. Ne risulterà
una frittatina sottile e quasi trasparente, come una
crépe. Continuate a fare frittatina ungendo con il
pezzo di pancetta oliata la padella prima di ogni
cottura. Anche accatastati uno sull'altro i
Ciaffagnoni non si attaccano. Ora si fa in una teglia
una fila di Ciaffagnoni e quindi sugo e parmigiano e
così altre file, come le lasagne. Il tutto si copre
poi di besciamella e quindi al forno. Ma c'è un'altra
maniera di prepararli. Mettete nel mezzo del
ciaffagnone un cucchiaio abbondante di un impasto di
ricotta, spinaci, noce moscata, cannella sale e pepe.
Arrotolate i ciaffagnoni e disponeteli l'uno accanto
all'altro. Condite con sugo e parmigiano; coprite di
besciamella, passate al forno e servite caldi.
Surgelati durano assai a lungo.
CINGHIALE IN AGRODOLCE
La carne, ben frollata, sarà "scolata". Dopo averla
messa in fusione a pezzi, con aglio, rosmarino e
aceto, e messa in padella con coperchio, si farà
cuocere per tre minuti, scolando poi gli umori
selvatici. Di poi, tagliata a piccoli pezzi, si
rosolerà a fuoco lento con battuto e soffritto di olio
e cipolla, sale e pepe, con l'aggiunta di un gambo di
sedano e una carota tagliata a dischetti. A questo
punto un cucchiaino di farina legherà il sugo.
Aggiungete ora a questo composto: 50 grammi di cacao
dolce disciolto in 30 grammi di zucchero, 50 grammi di
pinoli, il tutto innaffiato da un bicchiere di aceto
di vino. Fate cuocere per almeno due ore a seconda
della grossezza del cinghiale e della sua frollatura.
CAPRIOLO IN UMIDO
Si tagli a pezzi non grossi il capriolo. Si scoli. Si
metta a soffriggere dadini di pancetta di maiale con
burro abbondante e carota, quindi si aggiunga la carne
e cipolline novelle. Quando il tutto ha preso colore
aggiungete mezzo litro di vino rosso scuro. Si porti
il tutto a cottura aggiungendo tre bacche di ginepro e
una foglia di alloro e, poco alla volta, brodo caldo.
Legate il sugo con un cucchiaio di farina.
PASTIERA
Ingredienti: 1 kg di ricotta, grano cotto, 10 uova, 1
kg di zucchero, ½ ettogrammo di burro, farina, essenza
di fior d'arancio. Esecuzione Sbattere sette uova,
aggiungere lo zucchero e lasciar riposare, a parte
preparare una sfoglia con le rimanenti uova, una
grossa noce di burro fuso e farina quanto ne prende.
Tirare la sfoglia e formare due dischi, uno più grande
per rivestire la teglia ed un altro per coprire
l'impasto. Ungere una teglia, rivestirla con la
sfoglia e versarvi dentro il composto di ricotta e
grano cotto e essenza di fior d'arancio; chiudere il
tutto con il rimanente disco di pasta, infornare per
circa 40 minuti ad una temperatura di 180°/200°.