Isola del Giglio e Giannutri - Pulledraia

Isola del Giglio e Giannutri

Distanza dall’Agriturismo La Pulledraia: 40 km all’imbarco di Porto Santo Stefano Viabilità: prendere la SS1 Aurelia, SP 440 Tempo consigliato: giornata intera per ognuna delle tre isole Adatto a qualsiasi età (isola del Giglio), per adulti e buoni nuotatori (Giannutri e Montecristo)

Questo itinerario vi porterà al di là del mare: all’ Isola del Giglio con indicazioni per raggiungere anche la “privata” isola di Giannutri e la misteriosa e disabitata isola di Montecristo.

Partiamo dalle due più piccole e turisticamente meno accoglienti. Montecristo appartiene alla provincia di Livorno, è Riserva Naturale Statale Integrale e fa parte del Parco Nazionale dell'Arcipelago Toscano, gestita dal Corpo Forestale, distretto di Follonica (Tel. 0566/40611-40019) e raggiungibile con  barche private con il permesso di approdo del Ministero competente  da spendere durante la stagione estiva (Navimaremma, tel. 335-1232927 – 335-1232928). Il viaggio in mare aperto dura almeno 3 ore con i motori più potenti. Sono proibiti il pernottamento e il camping e le visite non possono durare più di sei ore. L’unico punto di approdo possibile è Cala Maestra, grazie ai suoi  fondali sabbiosi; nei pressi della Cala sorge l'ottocentesca Villa Reale, con un interessante orto botanico e un piccolo museo di storia naturale. L’isola ha solo quattro abitanti “umani”: due guardiani (Goffredo e la moglie) e due guardie forestali, ma molto popolata invece da caprette e vipere. Consegnata alla leggenda dalla penna di Alexandre Dumas, l'isola di Montecristo è la più rupestre, selvaggia ed aspra isola dell'arcipelago toscano. Il romanziere francese ambientò alla fine dell'Ottocento l'avventura dei detenuti alla ricerca di un favoloso tesoro anticamente custodito dai monaci e protetto nei recessi di una grotta.

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